Venerdi 17 agosto 2018 20:51

Napoli, tentativo di occupazione al Liceo Genovesi: interviene la Digos
Gli studenti lamentano la mancanza di dialogo con la dirigente scolastica e l'assenza di locali adatti a contenerli tutti in caso di assemblea.

12 dicembre 2016

NAPOLI - Tensione al liceo Antonio Genovesi di piazza del Gesù. Gli studenti hanno tentato di occupare l'istituto, costringendo la Digos ad intervenire. Il Collettivo Genovesi, attraverso facebook, ha spiegato la posizione di chi protesta: «La situazione ha rischiato di degenerare dopo che, in mattinata, si era tenuta un'assemblea studentesca nel cortile della scuola. Noi studenti del Genovesi abbiamo cercato di riprenderci, una volta per tutte, quello che è nostro. Veniamo privati degli spazi e delle occasioni per creare democrazia ogni giorno, ma adesso basta».

«Abbiamo chiesto, entrando in massa, un'assemblea straordinaria, che purtroppo non ci è stata concessa. Aspettiamo da mesi - proseguono gli studenti - le risposte di una preside che non ci ritiene padroni della scuola, eppure siamo noi che ogni giorno la viviamo e cresciamo insieme a questa. Siamo saliti perché per l'ennesima volta ci è stata negata l'opportunità di dialogare. La preside e l'intero corpo docenti si sono barricati in una stanza, quindi abbiamo deciso di prenderci tutto quello che ci spetta. La scuola è attualmente presidiata e aspettiamo che la Preside decida di uscire. Non molliamo!».

I rapporti tra gli studenti e la dirigenza scolastica sono tesi da tempo. La preside è accusata di vietare l'uscita dalle aule durante l'intervallo e di proibire le assemblee. Alla base di tali decisioni ci sarebbero problemi legati alla sicurezza ma gli studenti lamentano una serie di promesse non mantenute. Manca, ad esempio, un locale che possa contenere tutti gli studenti in caso di assemblea. Gli studenti riferiscono che gli era stato promesso, salvo poi costringerli a riunirsi a turno nell'aula magna. Nel mirino, tra l'altro, ci sono la soppressione dei viaggi di studio e la gestione dei ritardi.

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