Giovedi 21 settembre 2017 14:07

Qualità della vita, male Napoli che si posiziona quartultima

12 dicembre 2016



NAPOLI - È stato pubblicato questa mattina il rapporto annuale de Il Sole 24 ore sulla qualità della vita nelle provincie italiane. Un'indagine statistica che mette a confronto diversi indicatori sociali, economici e culturali.

I dati sono aggiornati all'anno 2015 - 2016.

Sul podio, naturalmente, non poteva mancare Aosta, seguita in ordine da Milano e Trento. Alla posizione 110, ultima in classifica, chiude la calabrese Vibo Valentia, a cui fanno compagnia, in ordine decrescente, Reggio Calabra, Caserta e Napoli, che dal 101esimo posto è scesa al 107.

Male anche Salerno che vola giù al 103esimo posto, dopo aver perso 11 posizioni. Meglio, ma non troppo, Benevento, che dalla 99esima posizione - alla quale si era piazzata nel rapporto precedente - sale di tredici posizioni, chiudendo quest'anno all'86esimo.

Gli indicatori utilizzati dagli analisti de Il Sole 24 ore sono divisi in sei aree: reddito risparmi consumi; affari lavoro innovazione; ambiente servizi welfare; demografia famiglia innovazione; giustizia sicurezza reati; cultura tempo libero partecipazione. I relativi parametri sono aumentati a 42, rispetto ai 36 dell'anno precedente.

Resta chiaro, tuttavia, il divario fra Nord e Sud semplicemente operando un confronto dei numeri fra le prime e le ultime della classe. Naturalmente, eccettuato il caso di Milano, che si dimostra ancora una volta essere uno dei centri nevralgici dell'economia nazionale, bisogna tener conto delle differenze geografiche e demografiche che esistono, per esempio, fra Caserta e Trento, oppure fra Aosta e Vibo Valentia.

 

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