Venerdi 24 novembre 2017 23:10

Tensione davanti la Prefettura di Napoli, corteo contro la cabina di regia per la bonifica di Bagnoli




NAPOLI - L’annunciata assenza del sindaco De Magistris alla cabina di regia sul futuro di Bagnoli con Governo, Regione, università, industriali e le associazioni ambientaliste è stato definito «un atto non politico, ma di assoluta mancanza di senso delle istituzioni». Queste le parole del parlamentare Pd Leonardo Impegno. «Il fatto che Palazzo San Giacomo non mandi nessuno in propria rappresentanza al tavolo convocato per oggi in Prefettura - spiega Impegno - è un controsenso perché il Comune di Napoli non può permettersi di sfilarsi dalle decisioni sul futuro di un’area fondamentale del proprio territorio in cui si gioca parte del futuro di tutti noi, sulla quale saranno puntati gli occhi di tutti e sulla quale sono previsti investimenti per milioni e milioni». Nel frattempo davanti al palazzo della Prefettura alcuni manifestanti dei centri sociali e di alcune associazioni  si sono uniti per far sentire la propria voce contro il commissariamento di Bagnoli. Il corteo dei manifestanti si è aperto con un pacco gigante, con il fiocco rosso, che hanno provare a consegnare direttamente al commissario Salvo Nastasi, anch'egli in Prefettura per l’insediamento della cabina di regia. Al grido di «Chi ha inquinato deve pagare», i manifestanti continuano il loro presidio dove non sono mancati momenti di tensione con le forze dell’ordine schierati in tenuta antisommossa. Alla manifestazione presente anche il sindaco Luigi De Magistris che ha ribadito che il Comune non dialogherà più con il commissario straordinario di Governo per Bagnoli, Salvo Nastasi. © Riproduzione riservata