Mercoledi 23 agosto 2017 10:04

Napoli. Aule al freddo, studenti protestano dinanzi la Città metropolitana
Studenti in protesta dinanzi alla sede della Città metropolitana di Napoli, lamentano il malfunzionamento degli impianti di riscaldamento.

13 gennaio 2017



NAPOLI - I riscaldamenti sono rotti, nelle aule fa troppo freddo. E gli studenti dell'istituto Pitagora di Arco Felice, a Pozzuoli, scendono in piazza. Questa mattina hanno organizzato un sit in dinanzi la sede della Città metropolitana in piazza Matteotti a Napoli. Lamentano aule gelate, dove non è possibile fare lezione. L'ondata di freddo che si è abbattuta sulla Campania ha creato problemi fin dal giorno del ritorno a scuola dopo le festività natalizie. In molti istituti gli impianti di riscaldamento funzionano male - o peggio - non funzionano proprio. A Villaricca le mamme dell'istituto Ada Negri sono sul piede di guerra da giorni. Stessa situazione a Marano, Torre Annunziata e in tanti altri istituti della provincia di Napoli. Sulla questione si è espresso anche il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia.

De Magistris contro Figliolia

«È assurdo quanto sta accadendo negli istituti scolastici superiori della città di Pozzuoli - aveva scritto su facebook il primo cittadino puteolano -. I ragazzi sono costretti a seguire le lezioni al gelo a causa di un disinteresse della Città Metropolitana di Napoli a cui spetta la competenza. Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, è stato sollecitato dal rientro a scuola dei ragazzi, tre giorni fa per prendere in considerazione la situazione». La reazione di de Magistris non si è fatta attendere. «Si tratta di attacchi strumentali: l'amministrazione della Città metropolitana - ha fatto sapere il sindaco metropolitano -, nonostante i pesanti tagli subiti dal Governo, è riuscita a garantire in tutte le scuole di competenza il servizio di riscaldamento nei tempi e nelle forme adeguate. Eventuali problemi devono essere segnalati dal dirigente scolastico. E tutte le segnalazioni, anche per eventuale prolungamento degli orari di accensione delle caldaie, anche in deroga a quanto stabilito per legge, sono state evase dagli uffici che attraverso un sistema telematico, quindi tracciato e verificabile, hanno allertato la ditta che gestisce la commessa».

«Ci siamo ammalati, ce ne andiamo»

Nonostante le rassicurazioni di de Magistris, la situazione tarda a normalizzarsi. Gli studenti del liceo Villari, sito nell'area del Vasto, hanno abbandonato le aule in segno di protesta contro il mancato funzionamento dell'impianto di riscaldamento. Dinanzi al «no» della preside ad una richiesta di riduzione dell'orario causa freddo, sono andati via salutando con un eloquente «ci siamo ammalati». La situazione resta critica anche in altri istituti. Anche gli studenti del liceo Garibaldi all'Arenaccia lamentano il freddo e seguono le lezioni armati di plaid. Nelle scuole di competenza del Comune di Napoli è stato disposto il prolungamento degli orari di accensione del riscaldamento. Il problema, però, sembra essere il funzionamento più che l'orario.

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