Lunedi 11 dicembre 2017 21:57

Forcella, aggredirono prima il figlio e poi il padre. Sgominata babygang




NAPOLI - I carabinieri hanno fermato tre giovani  su disposizione della Dda partenopea e del Tribunale per i Minorenni. I tre, ritenuti vicini al clan Sibillo, sono accusati a vario titolo di tentato omicidio, lesioni personali e detenzione e porto abusivo d'arma da fuoco aggravati dal metodo mafioso. I fatti sono risalenti al 3 febbraio scorso quando i giovani fermati hanno prima aggredito un 17enne nei pressi di via Duomo per poi scagliarsi sul padre 45enne giunto in soccorso del figlio. L'uomo, dopo essere riuscito a mettere in salvo il figlio, si è dato alla fuga a bordo di un'auto. Ne è nato un folle inseguimento durante il quale i fermati hanno esploso diversi colpi di pistola all'indirizzo del 45enne. Dopo le indagini dei militari dell'arma che hanno ricostruito l'accaduto, per uno di loro, maggiorenne, si sono aperte le porte del carcere di Secondigliano mentre gli altri due giovani sono stati trasferiti al centro di prima accoglienza di Viale Colli Aminei. © Riproduzione riservata