Sabato 25 novembre 2017 03:07

Immigrati a Vitulano, presenti ancora due profughi nel centro di accoglienza

13 febbraio 2017



VITULANO (BN) - Ospita ancora due migranti il centro di accoglienza di Vitulano, in provincia di Benevento, per il quale la Prefettura ha disposto la chiusura. Lo rende noto il sindaco della cittadina sannita, Raffaele Scarinzi, che nei giorni scorsi, attraverso un'ordinanza, ha, di fatto, detto no all'arrivo di altri profughi, e chiuso con un cumulo di terra la strada di accesso al centro di accoglienza. Si tratta di un agriturismo il cui accesso è stato liberato dopo una trattativa con il prefetto per la riduzione del numero degli arrivi.

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D'altro canto, il prefetto di Benevento, Paola Galeone, ha comunicato al sindaco di Vitulano che i due immigrati presenti nell'agriturismo non sono a "carico" della Prefettura del capoluogo.

A questo, il primo cittadino, nel tentativo di fare luce sulle modalità della presenza dei due migranti, ha contattato la cooperativa che gestisce il centro per acquisire informazioni.

«Il nostro sindaco ha fatto bene»

«Ha fatto bene il nostro sindaco. Questo non vuol dire che siamo razzisti ma ad ogni cosa c’e’ un limite». Sono questi i commenti più diffusi dei cittadini di Vitulano. «Sarebbero stati troppi - dice il gestore di un esercizio commerciale- per una piccola comunità come la nostra».

Scarinzi: «Salvini a Vitulano? Lo accoglieremo»

«Salvini a Vitulano? Mi fa piacere, lo accoglieremo. Siamo il paese dell’accoglienza eccellente». Così il sindaco di Vitulano, Raffaele Scarinzi, del Pd, ha commentato le dichiarazioni del leader della Lega Matteo Salvini, che ha annunciato una sua visita, appena possibile, nel centro del Sannio. «Non siamo razzisti - ha ribadito Scarinzi - ma vogliamo che lo Stato rispetti le regole. Ovvero ospitando già un centro Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) con 30 immigrati non possiamo accoglierne altri sia per rispetto degli stessi immigrati che sono stati i primi a contestare questo trasferimento che per i miei concittadini che hanno condiviso la mia presa di posizione».

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