Giovedi 19 luglio 2018 09:29

Napoli. Rifiuti tossici smaltiti illegalmente, scoperte due fabbriche dei veleni
La Guardia di Finanza ha scoperto due stabilimenti in cui venivano smaltiti illecitamente i rifiuti, denunciati i due gestori e sequestrate le strutture.

13 marzo 2017

NAPOLI - Scoperte due fabbriche dei veleni a Ponticelli. Durante un controllo mirato, i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato un’area di 2.800 metri quadri e 33 tonnellate di rifiuti pericolosi derivanti da scarti industriali di lavorazione ed attrezzature varie impiegate per l’illecito traffico. Gli uomini della compagnia di Portici hanno individuato due distinte attività industriali che si occupano di recupero e di rigenerazione di rifiuti pericolosi e non.

Durante il primo intervento è emerso che il gestore dell’attività, contravvenendo alle previste autorizzazioni per lo stoccaggio di un numero prefissato di fusti metallici contenenti residui di rifiuti pericolosi - quali olii, solventi e distillati di petroli -, è stato trovato in possesso di un numero di fusti eccedenti di oltre il doppio quelli autorizzati. Inoltre, le Fiamme Gialle hanno accertato che, all'interno dello stabilimento, venivano miscelate illecitamente diverse tipologie di rifiuti tossici, all’interno di un unico contenitore.

Nel secondo intervento, il gestore dell’impresa controllata, regolarmente autorizzato alla rigenerazione dei soli rifiuti non pericolosi, è stato scoperto a stoccare e recuperare fusti metallici con all'interno residui di sostanze tossiche, per un totale di 26 tonnellate, pari a 1.600 fusti. I militari hanno dunque sequestrato l’intera area industriale e delle attrezzature rinvenute, quali cabina di verniciatura, rullatrici, vasche di lavaggio, asciugatrici e pressa idraulica. Entrambi i responsabili sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per attività di gestione di rifiuti non autorizzata, aggravata dalla presenza di rifiuti pericolosi.

© Riproduzione riservata