Giovedi 21 settembre 2017 05:22

Omicidio in via Casanova a Napoli, si segue la pista passionale




NAPOLI - Aveva già subìto un'aggressione da parte di cinque individui coperti da caschi, il giovane che due giorni fa ha trovato la morte in via Casanova. Un vero e proprio blitz quello consumatosi agli inizi di febbraio, quando la giovane vittima subì un'aggressione a colpi di spranga, calci e pugni che l'avrebbe mandato in ospedale col volto completamente tumefatto e alcune costole incrinate. Un particolare che getta nuova luce sull'omicidio del trentacinquenne ammazzato con due colpi di pistola, di professione fattorino per una pizzeria della zona presso la quale lavorava instancabilmente da dieci anni. Il movente? Stando alle testimonianze di alcuni amici, potrebbe trattarsi di una relazione pericolosa che la vittima aveva confessato di avere in quel periodo, che avrebbe condotto prima all'aggressione, poi al tragico epilogo di due giorni fa. Quella dell'omicidio passionale, dunque, si aggiunge alle altre piste, che gli inquirenti hanno deciso di non escludere automaticamente, riservando alle prossime ore conclusioni certe sulle dinamiche che hanno portato alla morte del giovane fattorino. ©Riproduzione riservata