Sabato 23 settembre 2017 05:44

Atitech, Gianni Lettieri indagato per operazioni inesistenti
L'ex candidato a sindaco di Napoli Gianni Lettieri è indagato per alcune presunte operazioni commerciali risalenti al 2011 riguardanti l'Atitech

13 aprile 2017



NAPOLI - Un sequestro preventivo per un valore complessivo di 350mila euro è stato disposto dal gip del Tribunale di Napoli nei confronti dell'Atitech, società presieduta da Gianni Lettieri. L'imprenditore, candidato a sindaco di Napoli alle ultime elezioni e presidente del Cda di Atitech, risulta iscritto nel registro degli indagati. I magistrati gli contestano operazioni commerciali ritenute inesistenti per l'anno 2011. La Procura partenopea ha accertato l’emissione di 41 fatture, ricevute dalla S.G. srl di Brusciano, riguardanti la verniciature di velivoli aeronautici.

I pm hanno rilevato, però, che la società era impossibilitata a fornire quella tipologia di prestazioni in quanto priva di consistenza patrimoniale. La S.G., secondo quanto è emerso dai controlli dell'Agenzia delle Entrate, era una mera società cartiera. La società, infatti, non ha presentato la dichiarazione dei redditi e il bilancio per l'anno 2011 e, fa sapere la Procura, non ha mai avuto alcun tipo di rapporto commerciale con l'Atitech. Grazie a tale artificio la società che ha sede nell'aeroporto di Capodichino avrebbe posto in essere una rilevante evasione fiscale contabilizzando le 41 fatture riferite a operazioni inesistenti e costi fittizi per un valore di 640mila euro.

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