Alessia, la sposa trans: «Basta con le offese, non sono un fenomeno»
L'ex miss Trans, sposa ad Aversa lo scorso 27 aprile, ha ribadito di essere stufa delle offese e del marchio che le è stato appiccicato dai media

13 maggio 2017



NAPOLI - Il suo matrimonio ha destato un clamore mediatico non indifferente. Alessia Cinquegrana, ex Miss Trans, è divenuta nota in tutta Italia dopo che il 27 aprile ha sposato con rito civile, ad Aversa, il suo compagno. Un evento festoso che, in un paese ancora alla ricerca di una precisa evoluzione sotto il profilo dei diritti della comunità Lgbt, dovrebbe rappresentare un passo avanti. Invece esistono ancora sacche di intolleranza difficili da estirpare.

Lo ha raccontato proprio Alessia in un'intervista rilasciata a Tv Luna. «Sono amareggiata e preoccupata perché dopo l'enorme clamore mediatico suscitato dal mio matrimonio, mi è rimasto addosso il marchio di 'trans non operato', mentre mia sorella che sta in quinta elementare viene continuamente offesa dai compagni che parlano di me come di un essere particolare, mezzo uomo e mezza donna». Si sente considerata come «un fenomeno» a causa  del marchio di primo trans non operato «riportato ripetutamente da tutti gli organi di stampa, come se dietro non ci fosse un essere umano, con i suoi sentimenti».

«Avrei voluto - ha detto - che l'Italia mi conoscesse come persona, ma nessuno mi ha chiesto di raccontare la mia esperienza di vita, le mie battaglie. Per tutti sono quella che non si è operata».

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