Venerdi 22 settembre 2017 04:52

Crollo in Galleria, la Procura scagiona de Magistris: «Non ha colpe»

14 gennaio 2017



NAPOLI - Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e l'assessore alle politiche urbane, urbanistica, edilizia e beni comuni Carmine Piscopo non avrebbero potuto adottare alcun provvedimento che avrebbe prevenuto il crollo dei calcinacci dalla facciata della Galleria Umberto che, nel luglio 2014, causò la morte del 14enne Salvatore Giordano. La Procura di Napoli, attraverso i pm  Stefania Di Dona e Lucio Giordano coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio, ha chiesto l'archiviazione in base all'assenza di elementi di rilievo penale a carico di de Magistris e Piscopo.

Il procedimento era stato azionato in seguito alla denuncia presentata dagli avvocati Angelo e Sergio Pisani, legali della famiglia Giordano. Alla magistratura si chiedeva di riscontrare eventuali responsabilità penali in relazione al disgraziato evento che causò la morte di Salvatore. L'iscrizione dei due amministratori nel registro degli indagati era un atto dovuto. Ora il gip, accettando la tesi della Procura, potrebbe sollevare de Magistris e Piscopo da ogni responsabilità, chiudendo definitivamente il procedimento a loro carico.

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