Anm, continua il calvario: autobus ancora fermi, Fuorigrotta isolata
Folla alle fermate e utenti furiosi, continuano i disservizi sulla rete Anm. Nonostante il raggiungimento dell'accordo sindacale, i mezzi restano nei depositi

14 marzo 2017

NAPOLI - «Disservizi su tutta la rete». L'annuncio, da giorni, apre la pagina facebook dell'Anm e appare sulle paline informative nei pressi delle fermate. Anche oggi la situazione del trasporto pubblico su gomma è critica. Mezza Napoli è isolata e l'altra metà si muove a singhiozzo. Niente autobus in quasi tutta l'area flegrea. E la rabbia degli utenti aumenta. «Stamattina alle 7 - scrive una madre sulla pagina facebook dell'azienda - mia figlia ha aspettato invano il 614 (unico pullman che arriva ad Agnano per andare a scuola). Alla fine ha dovuto prendere la circumflegrea, arrivando naturalmente in ritardo». Dall'Anm continuano a ripetere che il servizio sta tornando lentamente alla normalità ma, al momento, gli autobus del deposito di Cavalleggeri Aosta risultano ancora fermi. Altri, invece, sono usciti per poi rientrare a causa di guasti. Secondo fonti sindacali, al momento, sono in strada circa 130 mezzi sui 320 programmati. Diversa la situazione per metropolitana e funicolari che, quest'oggi, funzionano normalmente.

Raggiunto ieri l'accordo sindacale

Eppure nella serata di ieri l'azienda di trasporti partenopea aveva annunciato la felice conclusione della trattativa con i sindacati. «I vertici Anm - è scritto in un comunicato - esprimono soddisfazione per l'intenso e proficuo lavoro svolto nelle ultime ore dall'Azienda Napoletana Mobilità, l'Amministrazione comunale e i sindacati a palazzo San Giacomo». L'incontro - a cui hanno preso parte Fit Cisl, Uiltrasporti Uil, Ugl Fna, Faisa Cisal, Orsa, Faisa Confail, l'azienda con l'amministratore unico Alberto Ramaglia, gli assessori alle Infrastrutture, al Bilancio e al Lavoro del Comune di Napoli e l'Amministratore unico di Napoli Holding - si è chiuso con un accordo tra le parti che, unitamente alla delibera con cui nei prossimi giorni l'Amministrazione comunale approverà il Piano di risanamento e di rilancio dell'azienda ANM 2017-2019, consentirà di mettere in sicurezza l'azienda, garantire i livelli occupazionali e migliorare gli standard di servizio. Troppo poco per i lavoratori, che restano sul piede di guerra. Il piano industriale dell'azienda resta nel mirino. E gli utenti aspettano alle fermate.

 

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