Giovedi 19 luglio 2018 04:09

Molotov scatena incendio nell’Università Federico II di Napoli
Una bottiglia "molotov" ha innescato un principio di incendio all'interno di un ufficio nella sede centrale dell'Università "Federico II"

14 marzo 2018

NAPOLI - Un gesto da anni di piombo. Un principio di incendio, di natura dolosa, si è sviluppato questa mattina in uno degli uffici della sede centrale dell'Università "Federico II" di Napoli. In una delle stanze al secondo piano dello stabile di corso Umberto è stata ritrovata una bottiglia incendiaria, probabile innesco del rogo. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia. In via precauzionale la stanza dove è stata rinvenuta la molotov è stata evacuata. La situazione, al momento, risulta sotto controllo. Il caso è stato assegnato alla Digos. Resta lo sgomento per un atto grave compiuto all'interno di una delle strutture simbolo della città. Non è noto se si sia trattato del gesto di un singolo o di una dimostrazione da parte di qualche organizzazione.

Sdegno tra gli studenti

Il rettore dell'Università Gaetano Manfredi, che è stato subito informato dell'accaduto, ha detto: «E' un fatto gravissimo». Sconcertati anche i rappresentanti delle organizzazioni universitarie federiciane che hanno stigmatizzato il fatto attraverso una nota congiunta. «In seguito ai gravi episodi che hanno generato un principio di incendio presso la sede dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, il Consiglio degli Studenti di Ateneo e le associazioni studentesche di Confederazione degli Studenti - Link Studenti Indipendenti e Unione degli Universitari si uniscono nel condannare aspramente i fatti e nel manifestare il proprio sostegno alle istituzioni. Nonostante siano ancora da appurare le motivazioni e la dinamica del dolo - si legge nella nota -, riteniamo necessario testimoniare la vicinanza della comunità studentesca, ai lavoratori ed agli studenti che quotidianamente frequentano i luoghi universitari e ci uniamo tutti a difesa della tenuta democratica delle istituzioni».

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