Mercoledi 23 agosto 2017 04:14

Omicidio Ciro Esposito. Interrogato De Santis, l’avv. Pisani: «Spero nell’ergastolo»




ROMA - Si è tenuto questa mattina dinanzi alla Corte d’Assise di Roma l'interrogatorio di Daniele De Santis, il famigerato "Gastone" imputato  per l’omicidio di Ciro Esposito, morto nel giugno del 2014 dopo essere stato ferito a colpi di pistola in via di Tor di Quinto poco prima della finale di Coppa Italia Fiorentina-Napoli del 3 maggio. L'imputato ha risposto alle domande del pm e del collegio difensivo della famiglia Esposito, composto dai legali Angelo Pisani, Sergio Pisani e Damiano de Rosa. De Santis ha confermato di avere sparato quattro, cinque colpi di pistola, specificando che si trovava sul posto perché voleva far spostare i bus dalla strada. A suo dire l'arma con cui aprì il fuoco non era sua ma «apparteneva ad un tifoso del Napoli di un gruppo diverso da quello di Ciro Esposito». «Con i suoi tentativi di smentita – dichiara l’avvocato Pisani a "Il Mattino" – l’imputato ha di fatto confermato la verità processuale e la verità dei fatti, già peraltro emersa con tutta evidenza dai video e dalla ricostruzione di quanto accaduto. Una deposizione contraddittoria, quella di De Santis, non credibile, che a mio giudizio rappresenta un’ulteriore, grande prova della sua colpevolezza». «Auspichiamo – aggiunge il legale – che il pubblico ministero chieda ed ottenga la condanna all’ergastolo, perché la massima punizione del colpevole sarà unico modo per rendere giustizia alla memoria di Ciro e alla sua famiglia». Con l’interrogatorio di oggi si è conclusa la fase dibattimentale finalizzata all’escussione dei testi. Alla prossima udienza, fissata il 19 aprile, ci sarà la requisitoria del pm. © Riproduzione riservata