Giovedi 17 agosto 2017 03:51

Nola, clochard pestato a sangue: 5 arresti




NOLA - Sarebbero sei in tutto, secondo gli inquirenti, gli autori del pestaggio che lo scorso marzo ridusse in fin di vita un clochard di nazionalità ceka. L'uomo, sorpreso dai suoi aggressori all'interno della stazione ferroviaria di Nola, riportò diverse fratture dell'avambraccio e delle gambe. Questa mattina, al termine di una lunga indagine, i gip della Procura di Nola e della Procura dei Minori di Napoli hanno spiccato un mandato di arresto nei confronti di cinque persone, tre delle quali minorenni, contestando loro i reati di tentato omicidio e aggressione aggravata. Due i nomi diffusi dalla Procura: Salvatore Di Bella e Domenico Ferrara, entrambi maggiorenni. A loro carico pende l'obbligo di dimora nel comune di Nola, nonchè quello di restare nelle proprie abitazioni dalle 19 alle 7. L'autorità giudiziaria ha disposto invece il collocamento in comunità per gli altri tre aggressori, tutti minorenni: si tratterebbe di un giocatore del "Nola 1925" e di due tifosi della squadra di calcio impegnata nel campionato di promozione. Quanto al sesto componente della banda, identificato per primo, il gip non ha accolto la richiesta di misura cautelare avanzata dal pm di Nola, ritenendo che la collaborazione di quest'ultimo al brutale pestaggio del senzatetto «denotasse assenza di pericolosità sociale e processuale». Ancora da accertare i motivi del brutale gesto, sebbene gli inquirenti siano più propensi alla pista della violenza gratuita generata da futili motivi che all'ipotesi dell'aggressione riconducibile all'odio razziale. © Riproduzione riservata