Domenica 24 settembre 2017 04:59

Camorra, clan Lo Russo controllava appalti con una società di pulizie al Santobono e all’Eav: 12 arresti




NAPOLI - Dodici ordinanze di custodia cautelare, sette in carcere e cinque ai domiciliari, sono state emesse dal gip Mario Morra nell'ambito dell'indagine della Procura di Napoli su presunti rapporti tra il clan Lo Russo e la società di pulizie Kuadra srl per appalti nell'azienda ospedaliera Santobono Pausillipon e nella società di trasporto pubblico Eav. In carcere per associazione camorristica sono finiti Giulio De Angioletti, Antonio Festa, Giuseppe, Mario e Vincenzo Lo Russo e Francesco Orrù. Ipotesi di concorso esterno invece per Riccardo Lama, titolare della Kuadra. Ai domiciliari per corruzione sono andati tre consulenti della Kuadra, Giuseppe Ariello, Pasquale Laudano, Luigi Solitario;  il direttore tecnico del Santobono, Salvatore Quagliariello, e Gaetano Russo, funzionario amministrativo dell'ospedale. Il giudice ha inoltre disposto il sequestro della Kuadra. Tra gli indagati ci sono anche Anna Maria Minicucci, manager dell'azienda ospedaliera Santobono Pausillipon; Maria Triassi, docente universitario di Igiene; Sandro Santangelo, segretario dell'ex governatore regionale Stefano Caldoro, e Nello Polese, ex amministratore delegato Eav. Le indagini coordinate dai pm Henry John Woodcock e Enrica Parascandolo con il procuratore aggiunto Filippo Beatrice e condotte dalla squadra mobile hanno scoperto un sistema ben oleato. I personaggi del clan controllavano la società di pulizie Kuadra che, «grazie alla forza intimidatoria del clan - si legge in una nota della Procura - consentiva di condizionare il mercato del lavoro e la gestione dei lavoratori, molti dei quali vicini al clan Lo Russo». In una nota dell'azienda ospedaliera Santobono Pausillipon viene specificato che «la ditta Kuadra non ha mai vinto alcuna gara bandita dall’azienda per l’affidamento di servizi di pulizia. L’unico rapporto è intercorso con la Ditta Kuadra a seguito dell’annessione del Presidio SS. Annunziata dall’ASL Napoli 1 Centro, in quanto, ai sensi del Decreto del Commissiario ad Acta regionale n. 50 del 2011, l’AORN Santobono-Pausilipon è subentrata in tutti i preesistenti appalti aggiudicati dall’ASL Napoli 1 Centro, ivi compreso quello affidato alla Ditta Kuadra. Tale servizio presso il Presidio SS. Annunziata si è svolto dall’1 luglio 2011 al 31 agosto 2014. L’Amministrazione, in attesa di acquisire ulteriori elementi nei confronti dei due funzionari coinvolti, ha già attivato le procedure per la sospensione cautelare dal servizio dei dipendenti destinatari dei provvedimenti da parte dell’Autorità Giudiziaria». L’azienda ha già disposto il suo avvocato, Anna Ziccardi, di costituirsi come parte offesa nel procedimento. © Riproduzione riservata