Venerdi 24 novembre 2017 15:43

Follia in ospedale, medico aggredito brutalmente all’Annunziata

14 giugno 2017



NAPOLI - E' bastato il trasferimento di una piccola paziente per far scattare l'ennesimo episodio di violenza all'interno di un edificio ospedaliero. A farne le spese un medico del nosocomio Annunziata, aggredito lunedì sera dal parente di una bimba visitata poco prima nel presidio di Forcella e trasferita al Santobono per ricevere le cure del caso. Secondo i medici che l'hanno visitata, la piccola aveva un corpo estraneo nel setto nasale: da quì la decisione di trasferirla nel nosocomio collinare per sottoporla ad una visita specialistica.

Inutili i tentativi del medico di spiegare le ragioni del trasferimento al familiare, che ha iniziato ad inveire verbalmente contro il dottore prima di schiaffeggiarlo al punto da rompergli gli occhiali da vista. L'uomo è fuggito poco dopo mentre il medico, soccorso dagli altri sanitari, ha denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine. L'episodio ha riacceso le luci sulla questione sicurezza degli operatori del sistema sanitario. «Occorre garantire maggiore vigilanza nei presidi più a rischio della città - ha dichiarato Giuseppe Alviti, presidente nazionale dell’associazione particolare Guardie Giurate- L’Annunziata ha bisogno di investimenti superiori all’impiego di una sola unità di guardia particolare giurata che inoltre, per legge, può solo intervenire a tutela dei beni».

Vicinanza e solidarietà al medico aggredito è stata espressa anche dai rappresentati del Sindacato dei Medici Italiani, che hanno ribadito l'esigenza di far fronte alle principali criticità del settore. «L' Annunziata registra circa 27.000 accessi l’anno - sottolinea Ernesto Esposito, segretario aziendale SMI per l’Asl Napoli 1 Centro - Questa mole di lavoro richiede una maggiore vigilanza, perciò chiediamo una nuova una legge per tutelare i medici, maggiori controlli delle forze dell'ordine e maggiore vigilanza da parte delle Asl».

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