Domenica 24 settembre 2017 15:47

Sfollati dell’ex scuola Belvedere, trovata una sistemazione temporanea




NAPOLI - Una prima risposta agli sfollati dell'ex scuola Belvedere è arrivata a cavallo di ferragosto. I 20 nuclei familiari, fa sapere in il Comune di Napoli in una nota, che hanno dimostrato una fragilità economica accompagnata da altre forme di inadeguatezze (sociali, ambientali, psicologiche), di svantaggio (provenienza geografica, etnia), di mutamento delle condizioni familiari (separazioni, figli), di lavoro (licenziamento, disoccupazione) e abitative (sfratto) saranno accolti dalla Fondazione Casa dello Scugnizzo. I nuclei familiari interessati, successivamente, verranno trasferiti nella struttura di proprietà comunale di via Settembrini (ex Convento Gesù alle Monache), attualmente in ristrutturazione, con la previsione che parte di detto plesso venga destinato ad “albergo sociale". Gli sfollati erano rimasti senza un tetto da febbraio quando la forza pubblica intervenne per liberare l'edificio di via Belvedere, di proprietà dell'ordine monastico “Nostra Signora della Carità del Buon Pastore”. Ne seguirono delle forti proteste con gli sfollati affiancati dagli attivisti dei centri sociali e dell'associazione "Magnammece 'o pesone". Anche in occasione della visita a Napoli di Papa Francesco, al momento del passaggio della papamobile dinanzi al centro sociale "Ska" furono esposti degli striscioni recitanti “La suora comanda più del Papa, Belvedere sgombrato” e “La Chiesa accoglie? La Curia sgombera”. © Riproduzione riservata