Mercoledi 16 agosto 2017 16:53

Pizzo sulle sigarette di contrabbando, quattro arresti ad Arzano




NAPOLI - Nelle logiche criminali della camorra tutti devono pagare il pizzo. Anche i contrabbandieri di sigarette. E così anche sul commercio delle "bionde" gli esponenti del gruppo crimnale "167" di Arzano avevano imposto una "tassa" da pagare. Chi voleva vendere le sigarette in strada doveva pagare 50 euro per poter tenere in piedi la propria attività. Il sistema è stato sgominato dai carabinieri che hanno eseguito quattro decreti di fermo emanati dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Ovviamente il contrabbando non era l'unica attività su cui puntavano le richieste estorsive. Il pizzo era imposto anche ai commercianti della zona. Gli arrestati, di età compresa tra i 22 e i 32 anni, sono già noti alla forze dell'ordine. Gli inquirenti li considerano appartenenti ad un gruppo di malavitosi, legato al clan Amato-Pagano, che controlla gli affari illeciti nella cittadina a nord di Napoli. © Riproduzione riservata