Venerdi 24 novembre 2017 13:59

«Ti faccio vedere il mio nuovo videogioco», pedofilo 20enne in galera




POSITANO - Dovrà difendersi dall'accusa di atti sessuali con minorenne un ventenne originario di Positano arrestato questa mattina dagli agenti della Polizia di Positano grazie alla denuncia presentata dalla madre di un bambino di otto anni, adescato dal giovane sulla chat di un social network con la scusa di mostrargli un videogioco. La vicenda non sembra peraltro un caso isolato: gli inquirenti, infatti, si sono serviti della collaborazione degli uomini della Polizia Postale di Salerno che, grazie all'installazione di telecamere e al monitoraggio dei traffici telefonici e dei dati di accesso ai social, hanno scoperto una lunga serie di conversazioni telematiche che il ventenne era solito intrattenere con bambini, a molti dei quali il ragazzo faceva spesso da baby-sitter. Le piccole vittime venivano contattate in chat per poi essere invitate in un locale che il ragazzo aveva preso in affitto con la scusa di aggiustare le loro biciclette o di mostrargli un nuovo videogioco. L'ipotesi di reato contestata al giovane troverebbe riscontro anche nelle perizie psichiatriche effettuate sia sul ventenne che sul minore, il quale ha riferito agli investigatori di essere stato ripetutamente oggetto di attenzioni sessuali da parte del ragazzo, attualmente agli arresti domiciliari. © Riproduzione riservata