Sabato 24 febbraio 2018 10:50

Suicidio Tiziana Cantone, convocati in Procura quattro testimoni
I pm vorrebbero accertare se Tiziana sia stata spinta ad accusare persone estranee ai fatti per coprire qualcuno. Il fascicolo è stato, infatti, aperto per l'ipotesi di calunnia

14 novembre 2016



NAPOLI - Sono stati convocati in Procura a Napoli per essere interrogati come testimoni i quattro giovani che furono querelati per diffamazione da Tiziana Cantone, la 31enne suicida dopo la diffusione dei video hot che la vedevano protagonista. La giovane donna inizialmente li indicò come responsabili della diffusione dei video hard.

Con molta probabilità tre sono già stati ascoltati nei giorni scorsi dal pm di Napoli Alessandro Milita, titolare dell'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Fausto Zuccarelli, mentre il quarto sarà interrogato nei prossimi giorni, una volta tornato dall'estero. I quattro verranno sentiti come testimoni assistiti, con la presenza di un difensore essendo indagati in un procedimento connesso, quello per diffamazione per il quale la Procura ha da poco chiesto l'archiviazione in quanto, dopo aver presentato la querela, Tiziana ritrattò le dichiarazioni.

Il fascicolo è stato aperto per l'ipotesi di calunnia: i pm vorrebbero infatti accertare se Tiziana sia stata spinta ad accusare persone estranee ai fatti per coprire qualcuno.

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