Domenica 24 settembre 2017 03:23

Rifiuti Napoli, niente compostaggio a Scampia. E da gennaio raccolta porta a porta in cinque nuovi quartieri




NAPOLI - Da gennaio 2016 passeranno a cinque i quartieri di Napoli interessati al Pap, la raccolta dei rifiuti porta a porta. Lo ha comunicato Francesco Iacotucci, presidente di Asìa, presentando i risultati acquisiti fino a oggi sulla raccolta differenziata. La raccolta porta a porta si avrà a partire dal centro storico, incluso Forcella, e il Vomero, la zona di piazza degli Artisti, del mercatino di Antignano, e contestualmente nel quartiere San Carlo all'Arena, interessando circa 350mila napoletani. «La differenziata si fa ovunque a Napoli - ha precisato il sindaco Luigi de Magistris - Dove c'è il Pap è al 70% in linea con i Comuni ricicloni, dove non c'è, stiamo intorno al 30%. Vorremmmo fare ovunque il Pap ma purtroppo non dipendne da noi ma da finanziamenti che non arrivano. L'unica vera criticità è lo spazzamento, a cui stiamo cercando di porre rimedio investendo sui mezzi». Intanto a Scampia è stato decretato che non sarà installato nessun impianto di compostaggio che sarà invece realizzato a Napoli Est negli spazi individuati dalla Giunta di Caldoro «Il progetto di Scampia - ha spiegato De Magistris - non è più necessario perché quella stagione è stata superata nel momento in cui la Regione Campania con la Giunta De Luca ha detto no all'inceneritore». Per Scampia i progetti sono ora quelli di «portare a termine l'apertura dell'asse mediano e per ridurre il campo rom. Nell'area Asìa di Scampia – ha concluso il Sindaco – verrà realizzato un progetto di riqualificazione urbana e ambientale così che quel luogo possa diventare punto di riferimento per il riciclo e il riutilizzo del rifiuto». © Riproduzione riservata