Usura a Caserta: prestavano soldi con interessi fino al 50%. Sequestrati 500mila euro di beni




PIETRAMELARA (CS) - Prendevano di mira imprenditori in cerca di ingenti somme di denaro, gli prestavano i soldi e li costringevano a pagare tassi d'interesse fino al 50% con cadenza mensile. Questa l'attività d'usura messa su da tre uomini, un padre e due figli, nel casertano, finiti questa mattina in manette a seguito di una lunga indagine coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Gli usurai avrebbero minacciato i loro debitori di morte, vessandoli quotidianamente e dando luogo a vere e proprie perquisizioni. Nessuno li ha denunciati, finché un imprenditore, costretto alla fuga all'estero e i cui familiari sono stati continuamente minacciati, ha deciso di sporgere denuncia ai carabinieri. Da quel momento sono scattate le indagini, dalle quali i militari sono potuti risalire a G.S., A.S. e S.S., che avrebbero gestito un giro d'affari di grosse proporzioni e del quale dovranno rispondere all'autorità giudiziaria. Contestualmente all'arresto dei tre facinorosi, sarebbe stato disposto un sequestro di beni per un valore che si aggira attorno ai 500 mila euro, fra beni mobili e immobili. Accertati, per il momento, grazie alle intercettazioni,  il reato di usura ed estorsione nei confronti di cinque imprenditori. Un giro d'affari che si aggirava attorno alla somma di 100mila euro. ©Riproduzione riservata