Camorra, Dia sequestra 6 milioni ad un ex consigliere comunale di Casal di Principe




NAPOLI - Maxi sequestro della Dia di Napoli, per un valore complessivo di 6 milioni di euro, nei confronti di un ex consigliere comunale di Casal di Principe. Gli uomini dell'antimafia hanno dato seguito ad un provvedimento di confisca dei beni e di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per due anni e sei mesi, nei confronti di Luigi Corvino, ex consigliere comunale di Casal di Principe. Corvino, candidato per le elezioni comunali del 2007 nelle file di Forza Italia, fu eletto con 531 preferenze. Tra i beni confiscati figurano quote societarie, 10 immobili, due vetture e 19 rapporti finanziari dislocati tra Caserta e provincia, Minturno e Milano. Il destinatario del provvedimento è stato arrestato in passato nell'ambito di un'inchiesta che ha visto coinvolti altri 56 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo camorristico, estorsione, turbativa delle operazioni di voto mediante corruzioni e/o concussioni elettorali, truffa ai danni dello stato, abuso d’ufficio, falso in atto pubblico, riciclaggio e reimpiego di capitali di illecita provenienza ed altro, reati tutti aggravati dalla finalità di aver agevolato il clan dei Casalesi. Secondo quanto riferisce la Dia, «il ruolo di Corvino era quello di fornire, al clan, stabile contributo, assecondandone richieste di assunzione e sostenendone gli interessi economici anche nel settore degli appalti, delle forniture, dell’edilizia, procacciando, altresì, voti per se stesso e per altri esponenti politici graditi all'organizzazione». © Riproduzione riservata