Martedi 12 dicembre 2017 20:50

Antiterrorismo, Sant’Anastasia blindata per il pellegrinaggio dei fujenti
Misure di sicurezza speciali a Sant'Anastasia in occasione del pellegrinaggio dei fujenti, oltre cento unità in campo per evitare eventuali attacchi terroristici

15 aprile 2017



NAPOLI - Lunedì in albis blindato a Sant'Anastasia. Una serie di misure antiterrorismo sarà adottata in occasione del pellegrinaggio dei fujenti al Santuario della Madonna dell'Arco. Saranno sistemate barriere anti-tir per evitare un attacco simile a quello consumatosi qualche mese fa a Berlino. Prima dell'evento saranno impiegate le unità cinofile per la bonifica delle aree interessate dall'evento. Lunedì, poi, sarà schierato uno spiegamento di prim'ordine. Saranno un centinaio tra carabinieri, poliziotti e militari dell'esercito le unità schierate lungo via Arco, la strada percorsa dai battenti per raggiungere il Santuario.

Accolta la richiesta del Priore del Santuario

Il pellegrinaggio dei fujenti rappresenta un evento che raduna migliaia di persone tra pellegrini e curiosi. I "battenti", provenienti da ogni parte d'Italia,percorrono chilometri a piedi per prostrarsi davanti al quadro della Vergine per "grazia ricevuta". Un rito che si ripete da oltre 500 anni in occasione delle festività pasquali. e misure antiterrorismo, disposte nel corso di un incontro tra il sindaco di Sant'Anastasia, Lello Abete, ed il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, si aggiungeranno all'aumento di forze dell' ordine sul territorio, come richiesto dal Priore del Santuario, padre Alessio Romano, che lo scorso anno aveva lamentato l' esigua presenza dei militari, meno di una ventina, per garantire la sicurezza intorno al Santuario.

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