Mercoledi 20 settembre 2017 14:47

Falso cieco sequestra badante in casa, truffa e violenza ad Ariano Irpino




BENEVENTO - Non solo non era cieco, ma era anche un tipo violento. Ariano Irpino, centro dell'Avellinese, è scosso da una vicenda fatta di truffe e sopraffazione. Un anziano, dopo averle sottratto il passaporto e privato del telefono, ha obbligato la sua badante a non uscire di casa. L'uomo, inoltre, beneficiava della pensione di accompagnamento e di invalidità dal 2008, quando gli fu diagnosticata la condizione di cecità. Ma, secondo quanto emerso dalle indagini, si trattava di una falsa attestazione. In realtà, ci vedeva benissimo, tanto da guidare un mezzo agricolo. Ora, però, dovrà fare i conti con la giustizia. Il gip del tribunale di Benevento, su richiesta della locale procura, ha imposto all'anziano l'obbligo di dimora nel comune di residenza, con la prescrizione di non poter accogliere in casa collaboratrici. I reati ipotizzati nei confronti dell'uomo sono: sequestro di persona, minaccia aggravata e lesioni personali commessi ai danni di una donna dell'Est Europa, che si era presa cura di lui. Il gip - scrive in una nota il procuratore capo sannita, Giovanni Conzo - ha disposto nei confronti dell'anziano anche il sequestro preventivo di beni mobili e immobili e disponibilità finanziarie per un valore di 90mila euro, ritenute provento della truffa aggravata ai danni dello Stato, in seguito all'accertamento dell'insussistenza della condizione di cecità. © Riproduzione riservata