Mercoledi 22 novembre 2017 10:18

Napoli commemora il “poliziotto di ferro”, fiori in piazza Amore per Antonio Ammaturo




NAPOLI - Sono passati 34 anni dal 15 luglio 1982, quando il vice questore Antonio Ammaturo fu ucciso dalle Brigate Rosse sotto casa, in piazza Nicola Amore, insieme al suo autista, l’agente scelto Pasquale Paola, mentre si recava in Questura. Sono passati più di tre decenni le circostanze non sono mai state del tutto chiarite. Il nodo di alleanze estemporanee tra criminalità organizzata, politica, servizi segreti e estremismo che portò alla sua uccisione non è mai stato sciolto. Nella piazza in cui Ammaturo perse la vita, questa mattina, è stato deposto un omaggio floreale dal vicesindaco di Napoli Raffaele Del Giudice, in rappresentanza del sindaco de Magistris, e dal questore di Napoli Guido Marino. Il suo esempio, premiato con Medaglia D’Oro al Valor Civile, viene ricordato ogni anno; dopo la cerimonia, la sua figura è stata ricordata con una commemorazione nella Basilica San Giovanni Maggiore con il Coro delle Voci Bianche di Giugliano, alla presenza di autorità civili e militari. In tale occasione, sono stati consegnati premi prestigiosi per le loro attività, ai poliziotti della sezione omicidi della squadra mobile di Napoli e del Commissariato di Acerra, ed agli agenti del Commissariato San Giovanni Barra e della Polizia Postale. © Riproduzione riservata