Mercoledi 23 agosto 2017 16:01

I Verdi dichiarano guerra ai falò di Ferragosto in Campania: «Solo Barano li ha vietati»




NAPOLI - Ferragosto, tempo di falò a mezzanotte in spiaggia. Una tradizione che però nasconde delle insidie per l'ambiente. Le spiagge, il giorno seguente, appaiono simili a dei campi di battaglia tra resti di tizzoni e avanzi di carbone. I Verdi hanno deciso dunque di dichiarare guerra ai falò. Il consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli, ha criticato in un post su facebook i comuni che non li hanno vietati. «Anche quest’anno le Amministrazioni comunali dei centri che hanno la fortuna di avere accesso al mare, specie quelle che poi hanno anche delle splendide aree verdi nei dintorni, non sono corse ai ripari con ordinanze che vietino i classici falò di Ferragosto e i fuochi d’artificio lì dove c’è il rischio concreto di incendi e danni alla vegetazione», scrive Borrelli. Borrelli sottolinea come «solo il sindaco di Barano d’Ischia, Paolino Buono, ha firmato un’ordinanza in tal senso, andando anche oltre, visto che ha vietato musica ad alto volume e la vendita di alcoolici». «Una misura che servirà sicuramente a garantire un ferragosto sicuro agli isolani e ai turisti e che doveva essere adottata anche in altri comuni isolani, ma anche in molti di quelli del napoletano, del Cilento, delle Costiere… in tutte le spiagge dove è alto il rischio di incendiare le aree verdi vicine» ha concluso Borrelli auspicando «un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine per non ritrovarsi, martedì 16, a fare il conto dei danni». © Riproduzione riservata