Venerdi 23 febbraio 2018 05:26

Sull’Asse Mediano il cimitero dei fuochi d’artificio, Borrelli: «Così la camorra invia i messaggi ai boss»
Centinaia le cartucce esplose e lasciate lì a sporcare la strada. Il video denuncia di Borrelli da un lato fa luce su una pratica già nota, dall'altra manda un chiaro messaggio di maggiore controllo nella zona

16 febbraio 2017



NAPOLI - Un vero e proprio cimitero dei fuochi d'artificio si trova lungo l'Asse Mediano, proprio sopra il campo rom di Secondigliano. Spesso, infatti, durante la settimana intere batterie vengono fatte esplodere in direzione del carcere per comunicare ai detenuti interessati che le attività del clan sono andate a buon fine.

A documentare il cimitero dei fuochi d'artificio il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che su Facebook ha postato il video delle centinaia cartucce esplose e lasciate lì a sporcare la strada.

Il video del cimitero dei fuochi illegali

«Ecco il cimitero dei fuochi illegali lungo il guardrail dell'Asse Mediano - ha scritto - Le famiglie dei camorristi in galera quando commettono un omicidio o una vendetta per conto dei boss sparano i botti da questo luogo situato davanti alla casa circondariale. Una vergogna».

Con il video denuncia Borrelli ha fatto luce su una pratica, purtroppo, già nota, ma al contempo ha avanzato anche la richiesta che quel tratto di strada «venga interdetto per impedire questa vergognosa usanza o quantomeno che venga rafforzata la vigilanza in quel punto, magari aggiungendo altre telecamere di videosorveglianza così da incastrare chi pratica questa usanza criminale».

© Riproduzione riservata