Venerdi 24 novembre 2017 02:35

Napoli, Insurgencia “desalvinizza” la Mostra e annuncia: «Ci vediamo a Pontida»

16 marzo 2017



NAPOLI - Vestiti con tute bianche e guanti, armati di spray, si sono presentati alla Mostra d'Oltremare per "desalvinizzarla". Gli attivisti di Insurgencia hanno spiegato su facebook i motivi dell'atto dimostrativo. «La nostra coscienza civica ci ha imposto di andare al Palacongressi della Mostra d'Oltremare che in maniera del tutto incosciente non era ancora stato sterilizzato dopo l'infestazione di Sabato scorso, quando alcuni leghisti e affini capeggiati da Matteo Salvini l'avevano infettato col virus del razzismo e dell'antimeridionalismo».  «Fortunatamente - proseguono - siamo riusciti ad intervenire in tempo: la Mostra d'Oltremare ora è zona desalvinizzata! Da qui parte la desalvinizzazione di tutto il Paese: ci vediamo il 22 aprile a Pontida per la giornata dell'orgoglio antirazzista e terrone!».

La risposta del leader leghista è arrivata a stretto giro: «Su Facebook il centro sociale napoletano Insurgencia annuncia "Oggi parte la desalvinizzazione di tutto il Paese: ci vediamo a Pontida per la giornata dell'orgoglio antirazzista". I geni hanno "sterilizzato" la Fiera di Napoli, "infestata" da me "col virus del razzismo" sabato scorso. Questi sono malati, qualche giorno in fabbrica, in ufficio o nei campi gli farebbe bene! Ah, già, ma per quello preferiscono farsi sostituire dai loro amici "migranti"...». Dinanzi agli strali di Salvini, gli attivisti di Insurgencia hanno confermato quanto annunciato nel primo post. «Abbiamo annunciato una nostra visita a Pontida. Siamo persone educate, quando ci vengono a trovare a Napoli ci teniamo a contraccambiare. Eppure Matteo e i leghisti non sembrano particolarmente entusiasti, nei commenti dicono che ci fermeranno.  Siamo basiti. E la democrazia? dov'è finita? Ci vediamo il 22 Aprile a Pontida per una bella giornata di orgoglio antirazzista, per tutti i terroni, quelli del sud, del nord, e di tutto il mondo!»

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