Mercoledi 20 settembre 2017 13:14

Scontri Cavese-Reggio Calabria, follia al Simonetta Lamberti: otto arresti




CAVA DE' TIRRENI - E' stato l'ennesimo pomeriggio di ordinaria follia del calcio italiano. Ieri, allo stadio Simonetta Lamberti di Cava de' Tirreni, è andata in scena la sfida tra Cavese e Reggio Calabria, valida per i playoff di Serie D. Prima della partita, però, è andata in scena la violenza: un gruppo di ultras metelliani, armati di cinghie e materiale contundenti, ha invaso il terreno di gioco e ha raggiunto il settore occupato dai sostenitori reggini, scagliando oggetti e fumogeni all'indirizzo delle forze di polizia e dei tifosi avversari e tentando di venire a contatto con questi ultimi. TRE AGENTI CONTUSI E OTTO ARRESTI - Gli incidenti sono degenerati in un fitto lancio di oggetti tra i gruppi contrapposti che  hanno provocato tre agenti e un sostenitore reggino contusi. Dopo essere stati allontanati dal personale delle forze dell'ordine, gli autori del raid sono rientrati nel proprio settore cercando di confondersi tra gli altri tifosi. Gli agenti della Digos della Questura di Salerno e del locale Commissariato hanno visionato i filmati effettuati allo stadio e individuato i responsabili. Nel corso della notte, su mandato della procura di Nocera Inferiore, gli otto tifosi della Cavese sono stati arrestati in differita. Per il momento, sono finiti agli arresti domiciliari. Riceveranno tutti il Daspo. © Riproduzione riservata