Sabato 23 settembre 2017 05:43

Omicidio Sibillo, presi mandanti ed esecutori: cinque arresti
La polizia ha arrestato cinque soggetti, riconducibili al clan Buonerba, con l'accusa di aver organizzato ed eseguito l'omicidio di Emanuele Sibillo, il baby boss ucciso la notte del 2 luglio 2015

16 maggio 2017



NAPOLI - Presi i mandanti e gli esecutori dell'omicidio di Emanuele Sibillo, il baby boss ucciso a neppure 20 anni la notte del 2 luglio 2015. Gli agenti della polizia di Stato hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti appartenenti alla famiglia camorristica napoletana dei Buonerba, vicina al clan Mazzarella. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Dda.

I cinque arrestati sono ritenuti responsabili anche  del tentato omicidio scattato nel 29 giugno del 2016, ai danni di tre minori all'epoca dei fatti, tutti ritenuti appartenenti al gruppo camorristico dei Sibillo, nota come "la paranza dei bambini", retta dal Emanuele Sibillo, e dal fratello Pasquale arrestato dalla polizia a Terni. Gli agguati sono riconducibili alla faida di camorra scatenatasi a Forcella nell'estate del 2015.

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