Venerdi 18 agosto 2017 12:34

Alloggi di valore a prezzi stracciati nei luoghi dell’arte a Napoli
La Guardia di Finanza, in collaborazione con la Procura della Corte dei conti, ha scoperto un danno erariale da un milione di euro a causa della concessione di immobili di pregio, siti in aree di rilevanza artistica, a prezzi irrisori

16 maggio 2017



NAPOLI - Immobili di pregio del Mibact, dati in locazione ad un valore irrisorio, all'interno dei complessi di rilevanza culturale siti a Napoli. La Guardia di Finanza del primo Gruppo Napoli, in collaborazione con la Procura Regionale della Corte dei Conti per la Campania, sotto il coordinamento del procuratore regionale Michele Oricchio, ha accertato un danno erariale di oltre un milione di euro. Gli immobili finiti sotto la lente di ingrandimento sono siti all'interno di luoghi del calibro di Villa Floridiana, del Complesso Monumentale del Bosco di Capodimonte, e della Palazzina Rothschild (in Villa Pignatelli), con viste mozzafiato sulla città e sul golfo di Napoli.

Canoni compresi tra 50 e 670 euro

In base a quanto risultato dalle indagini l'Agenzia del Demanio – Filiale Campania e la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli avrebbero tollerato la permanenza sine titulo in numerosi alloggi  dipendenti o di loro parenti e conoscenti. Gli inquilini avrebbero corrisposto canoni mensili, compresi tra i 50 e i 670 euro, nettamente inferiori al reale valore di mercato. Gli occupanti degli immobili si trovavano in una condizione di netto vantaggio. Oltre ad usufruire di parcheggi in spazi interni agli stessi complessi monumentali, hanno avuto anche l’incondizionata possibilità di accesso ed utilizzo delle aree dei parchi annessi.

© Riproduzione riservata