Mercoledi 16 agosto 2017 17:00

Truffa all’Inps a San Gennaro Vesuviano, finte assunzioni di braccianti agricoli




NOLA - Finti braccianti agricoli assunti fittiziamente per poter conseguire prestazioni previdenziali e assistenziali o per assicurare, nel caso di cittadini extracomunitari, l'indebito rilascio del permesso di soggiorno. E' la truffa escogitata ai danni dell'Inps, emersa nel corso di un'inchiesta della procura di Nola, che ha portato al divieto di dimora nel comune di residenza e al divieto temporaneo a esercitare uffici direttivi di imprese nei confronti dei due co-amministratori di un'impresa con sede a San Gennaro Vesuviano. Nei confronti di uno dei due indagati è stato anche disposto un sequestro preventivo di beni per poco più di un milione di euro. Nel corso dell'indagine sarebbero emerse delle responsabilità addebitabili a due funzionari dell'Inps, uno dei quali attualmente in pensione. Le persone iscritte nel registro degli indagati sono 393. Vari i reati contestati, si va dalla truffa aggravata in danno dello Stato alla contraffazione di documenti al fine di determinare il rilascio del permesso di soggiorno. Coinvolti anche 98 lavoratori extracomunitari. © Riproduzione riservata