Venerdi 18 agosto 2017 16:35

Faide di camorra a Ercolano. Cinque arresti per due omicidi, plauso da Alfano




TORRE DEL GRECO - Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Torre del Greco con l'accusa di essere responsabili di due omicidi di camorra perpetrati a Ercolano, in provincia di Napoli. I soggetti fermati sono indagati, a vario titolo, per i reati di omicidio aggravato da finalità mafiose e porto illegale di arma da fuoco. Nel corso delle investigazioni, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, i militari hanno individuato i mandanti dell'omicidio di un affiliato al clan camorristico dei Birra-Iacomino, avvenuto nel marzo del 2009 durante una faida con il clan Ascione-Papale. Gli investigatori hanno individuato anche i mandanti e gli esecutori dell'agguato nei confronti di un esponente dei Limelli-Vangone, consumato a Torre Annunziata nel febbraio 1999. Fatto di sangue avvenuto durante il conflitto armato tra i Limelli-Vangone e i Chierchia, questi ultimi storicamente alleati con i Birra-Iacomino, che - secondo le ricostruzioni - avevano messo a disposizione due killer per eseguire l'omicidio. Plauso all'operazione da parte dell Sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, che in una nota si complimenta per l'operazione. «La giustizia prima o poi arriva e chi vive nell’illegalità deve farsene una ragione» scrive il Sottosegretario, rinnovando «i ringraziamenti agli uomini e donne della magistratura e delle forze di polizia, per l’ennesimo successo contro la piaga del malaffare». © Riproduzione riservata