Giovedi 19 ottobre 2017 16:21

Strage San Giovanni a Teduccio, l’uomo aveva già tentato il suicidio




NAPOLI - Proseguono le indagini sull'omicidio-suicidio commesso dall'ex bidello 53enne che, nella serata di ieri, ha ucciso a colpi di pistola la moglie e il figlio di 17 enne prima di puntare l'arma contro il proprio petto e premere il grilletto. Secondo una prima ricostruzione l'uomo era in cura in un centro di igiene mentale di Napoli e aveva già tentato di togliersi la vita un anno e mezzo fa ingerendo una massiccia dose di farmaci. La tragedia si sarebbe consumata 36-48 ore prima del ritrovamento dei corpi: giunti sulla scena del crimine, infatti, i Carabinieri della compagnia di Poggioreale e del Nucleo Investigativo avrebbero trovato il pavimento dell'abitazione ricoperto dall'acqua di condensa dei condizionatori, segno del fatto che l'impianto fosse in funzione ormai da molte ore senza che i contenitori venissero svuotati, provocando così la fuoriuscita dell'acqua. L'uomo avrebbe agito nella tarda serata, quando moglie e figlio erano già a letto. Proprio quest'ultimo è stato, infatti, ritrovato in pigiama nella sua stanza con un proiettile conficcato nella testa. Nell'abitazione sono stati ritrovati venti proiettili dello stesso calibro di quelli rinvenuti nei corpi delle vittime, di cui da giorni non si avevano notizie. © Riproduzione riservata