Martedi 22 agosto 2017 14:54

Napoli, scuole senza maestre: scoppia la protesta
La situazione più grave nel 19° circolo Fratelli Cervi di Scampia che ospita asilo nido e materna

16 novembre 2016



NAPOLI - La "Buona scuola" continua a far discutere, soprattutto quando l'introduzione del tempo prolungato che vorrebbe gli alunni in classe anche nelle ore pomeridiane si scontra con la carenza di personale docente. A farne le spese, sono gli alunni di molti istituti napoletani dove, ad oltre due mesi dall'inizio del nuovo anno scolastico, si scopre che mancano all'appello maestre, insegnanti di sostegno ed educatrici.

La situazione più grave si registra a Scampia, con il 19° circolo Fratelli Cervi, che comprende asilo nido e materna, in piena emergenza: mancano infatti due educatrici nell'asilo nido e due maestre che si occupino insieme ad altre quattro insegnanti dei 70 bambini iscritti alla materna. «Da mesi sosteniamo l’inefficienza del piano di assunzioni per le maestre del comune di Napoli – spiega il dirigente sindacale Cisl Fp Agostino Anselmi - senza le assunzioni è impossibile pensare alla la didattica e alla pedagogia. Occorrono 45 maestre, 40 insegnati di sostegno e oltre 45 educatrici, in totale». In assenza di nuove maestre gli orari delle insegnanti, che dovrebbero coprire le fasce 8-14 e 10-16, hanno subìto costanti adattamenti per andare incontro di volta in volta alle esigenze degli studenti, ma si tratta di espedienti che non risolvono di fatto il problema, spiegano le mamme scese in piazza per protestare.

Sulla vicenda è intervenuta l'assessore comunale all'Istruzione Annamaria Palmieri che si è detta dispiaciuta per la situazione di emergenza che sta vivendo l'stituto comprensivo di Scampia e pronta a intervenire per risolvere la questione. «Conosco la situazione delle mamme della scuola Cervi e sono dalla loro parte, ci siamo confrontate e siamo giunte alla conclusione che la flessibilità organizzativa, ovvero permettere a chi lavora di portare i bimbi a scuola alle 8 è al momento la soluzione al fatto che non si possono assumere supplenti. Stiamo facendo di tutto per individuare le insegnanti di sostegno nelle scuole perché possono aiutare anche quando mancano le maestre: li troveremo».

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