Mercoledi 13 dicembre 2017 02:48

Esperienza da incubo per un 15enne di Marano, aggredito in casa e immobilizzato dai ladri
Erano circa le 9 del mattino quando i banditi - almeno tre - sono riusciti a introdursi in casa




MARANO DI NAPOLI - E' stato un vero e proprio incubo quello vissuto da un ragazzino di 15 anni a Marano, in provincia di Napoli, rimasto in balia di una banda di malviventi che hanno fatto irruzione all'interno della sua abitazione.

Faccia a faccia con i rapinatori

Erano circa le 9 del mattino quando i banditi - almeno tre - sono riusciti a introdursi in casa. Lì hanno sorpreso il 15enne, che in quel momento era da solo: uno di loro lo ha quindi scaraventato sul letto e immobilizzato per almeno quindi minuti, il tempo necessario per svaligiare l'appartamento, ubicato in via Piave, a pochi passi dalla scuola media Massimo D'Azeglio. I ladri hanno fatto razzia di gioielli, due rolex e denaro contante per un bottino di circa novemila euro. Sul posto sono giunti poco dopo i carabinieri della locale tenenza e gli uomini della Scientifica, che hanno raccolto le impronte lasciate in giro. Dalle descrizioni della vittima, è emerso che i topi d'appartamento avevano i volti coperti da sciarpe e cappucci e dei vistosi tatuaggi sulle braccia.

Marano senza pace

Si tratta solo dell'ennesimo caso di questo tipo nel comune di Marano: sono diversi mesi, ormai, che il comune alle porte di Napoli è letteralmente preso d'assalto da bande di malintenzionati che stanno facendo razzie all'interno di bar, caffetterie e abitazioni, non esitando ad entrare in azione anche in pieno giorno. Dati allarmanti, che non si erano mai registrati in passato. Quasi paradossali i motivi che spiegherebbero questa escalation di criminalità: oltre alla crisi economica, in molti sono convinti che questo trend sia dovuto al forte indebolimento delle organizzazioni malavitose radicate sul territorio, capaci di garantire fino a pochi anni fa una sorta di pax camorristica.

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