Lunedi 20 novembre 2017 12:43

Pasquetta a Napoli è boom di turisti. Presa d’assalto anche la Reggia di Caserta che riapre dopo 25 anni

17 aprile 2017



NAPOLI - Boom di turisti a Napoli in queste festività pasquali così come lo conferma il pienone sul lungomare e in via Toledo, oltre che nelle vie del centro storico, che si registra sin da sabato. «I turisti stranieri hanno invaso tutte le nostre città d'arte, i numeri dei musei (quelli statali tutti aperti anche il giorno di Pasquetta) e le prenotazioni alberghiere segnano un crescita fortissima, ma soprattutto indicano che l'aumento più forte non è nelle tradizionali grandi capitali del turismo internazionale ma nei luoghi minori, nelle città d'arte e nel mezzogiorno, ad iniziare da Napoli e Palermo che registrano veri e propri boom di presenze», ha dichiarato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.

Folla di turisti e vacanzieri anche a Capri, scelta da oltre 10mila persone

Scelta da oltre 10mila turisti e vacanzieri l'isola di Capri. Gli arrivi sono stati concentrati per lo più nelle prime ore della mattinata: al mattino, secondo i dati diffusi dalla Capitaneria di Porto, erano sbarcate già le prime 8.114 persone.

Complessivamente sono oltre 40mila i turisti giunti sull'isola azzurra nell'intero periodo pasquale, da venerdì santo ad oggi, con una media di 10mila arrivi al giorno. Nessun problema particolare agli imbarchi, monitorati dalla Guardia Costiera che fino a questo momento non ha dovuto effettuare nessun intervento di soccorso, mentre le compagnie marittime hanno predisposto alcune corse extra visto il grande afflusso di passeggeri.

Dopo 25 anni riapre a Pasquetta la Reggia di Caserta

Lunghe file anche all'esterno della Reggia di Caserta per l'apertura del parco reale, la prima volta dopo 25 anni a Pasquetta. Stando ai dati diffusi, alle 12:50 erano 6mila gli ingressi, moltissime le famiglie provenienti da tutta Italia e dall'estero, dalla Svizzera, dalla Spagna. A causa dell'alto numero di prenotazioni on line il sito della Reggia è andato in tilt. Scarse le lamentele dei visitatori in coda nonostante l'attesa media sia stata di almeno due ore.

Da 25 anni la Reggia era chiusa nel giorno di Pasquetta, per evitare gli atti vandalici verificatisi quando l'ingresso era libero e poco controllato. Quest'anno invece il direttore, Mauro Felicori, ha deciso di tenere aperti i cancelli, a pagamento come in tutti gli altri giorni.

Serrati ma discreti i controlli delle forze dell'ordine, presenti con oltre 50 unità tra l'interno e l'esterno del palazzo reale patrimonio dell'Unesco.

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