Domenica 20 agosto 2017 17:26

Camorra senza freni, minacce anche al pm antimafia D’Alessio




NAPOLI - Dopo il Procuratore capo di Napoli, Giovanni Colangelo, e il sostituto della direzione nazionale antimafia, Cesare Sirignano, la camorra ha minacciato anche il pm antimafia partenopeo Alessandro D'Alessio. In un'intercettazione ambientale dello scorso mese di marzo sono state registrate le parole di due componenti della famiglia del boss di Mondragone in cui è chiara l'intenzione di volere uccidere il magistrato. Si tratta di una conversazione avvenuta in un carcere di massima sicurezza in Piemonte, dove si sente come i due maledicono il magistrato e si domandano sul perché del suo accanimento contro la loro famiglia. L'intercettazione, che fa parte di un'inchiesta della Procura della Repubblica di Roma, è la prova del piano d'attacco che le famiglie dei clan meditavano contro gli uomini delle istituzioni. Per gli investigatori, tutto sarebbe riconducibile alla volontà da parte di alcuni componenti della camorra casalese di far risorgere il gruppo del boss laureato in psicologia che in passato ha minacciato anche Raffaele Cantone. © Riproduzione riservata