Domenica 24 settembre 2017 05:11

Napoli, emergenza sicurezza trasporti: in arrivo militari sugli autobus e videosorveglianza nelle zone più a rischio




NAPOLI – A meno di una settimana dall’aggressione subita dall’autista dell’Anm, Ezio Lucchese, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo campano è corsa ai ripari, adottando una serie di misure volte ad arginare la questione sicurezza che negli ultimi tempi ha visto sempre più spesso conducenti e personale di contatto vittime di aggressioni verbali e fisiche. In attesa del vertice con carabinieri, Digos e Guardia di Finanza che si terrà lunedì, già dalle prossime ore saranno presenti guardie giurate armate negli stazionamenti di Via Argine, Piazza Garibaldi e Piazzale Tecchio a partire dalle 18.00 fino al termine del servizio. Un deterrente escogitato dai vertici della società in attesa della riattivazione ad opera del Comune del progetto Linea Sicura, che prevede la presenza di agenti della Polizia municipale a bordo degli autobus, e del via libera della Questura per la messa in funzione di un presidio dell’esercito nei capolinea di Via Argine, Piazza Garibaldi e Piazzale Tecchio, dove si sta mettendo a punto un progetto di videosorveglianza che coinvolgerà anche il quartiere di Scampia. Sono necessarie «corse più frequenti e un servizio più adeguato per i cittadini, una comunicazione veloce con l’utenza e più personale di controllo sui mezzi pubblici» secondo il responsabile Trasporto Locale della Filt Cgil Campania, Cosimo Barbato, intervenuto al vertice con i sindacati indetto dall’azienda. Definisce invece «confortanti» le risposte ricevute dai vertici societari il segretario Orsa dell’Anm, Fabio Cuomo, che chiama in causa la sensibilità dei cittadini sottolineando che «i disservizi non possono essere imputati ai dipendenti». © Riproduzione riservata