Giovedi 17 agosto 2017 05:36

Tumori, dal Tigem di Napoli scoperto come bloccare la crescita

17 giugno 2017



NAPOLI - Una delle più grandi scoperte in campo oncologico è stata fatta al Tigem di Napoli, l'istituto Telethon di genetica e medicina. I ricercatori guidati da Andrea Ballabio hanno infatti trovato un meccanismo biologico che, inibito, porta al blocco della proliferazione delle cellule tumorali.

Lo studio, pubblicato su Science, è stato presentato in una conferenza stampa presso la sede dell'istituto, alla presenza tra gli altri del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

La scoperta è di Chiara Di Malta, giovane membro dello staff Tigem. Originaria di Capua, la scienziata ha spiegato: «La comprensione di questo meccanismo biologico alla base di patologie importanti come quelle tumorali è il primo passo per poter pensare di disegnare delle alternative terapeutiche valide. Il nostro impegno da ora è quello di comprendere tutti gli aspetti di tale meccanismo sviluppando uno studio che ci consenta di arrivare a delle valide terapie».

Alla base della scoperta lo studio dei lisosomi, organi all’interno delle cellule coinvolti in un ampio gruppo di malattie genetiche rare. I ricercatori Tigem hanno scoperto che funzionano come una sorta di "termovalorizzatori", ricavando energia da molecole in disuso. Il meccanismo serve soprattutto in assenza di cibo, per recuperare energie interne. Agire sul meccanismo blocca la crescita tumorale.

«La Regione Campania finanzierà nuovi studi in quanto si tratta – ha dichiarato De Luca – di una ricerca che merita tutto il sostegno finanziario. Ci siamo ritrovati sulla stessa scelta compiuta dalla Regione quando un anno fa ha deciso di investire 100 milioni di euro sulla ricerca contro il cancro. È evidente che anche Tigem parteciperà a questi bandi che siamo preparando».

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