Martedi 25 luglio 2017 04:11

Incendi, la Campania nella morsa delle fiamme. Ancora roghi sul Vesuvio




NAPOLI - E' stata una domenica "infuocata" quella appena trascorsa a causa dei diversi incendi in buona parte della Campania.

Dalle prime ore del giorno si è registrata la ripresa di un focolaio a Torre del Greco in zona Montedoro, traversa Garzilli. Qui, le operazioni di spegnimento delle fiamme, come ha spiegato la Protezione civile della Regione, sono state complesse per la presenza di forti venti settentrionali che, a tratti, hanno impedito agli elicotteri di alzarsi in volo. Sono perciò entrati in azione sul posto tre canadair nazionali insieme a squadre da terra.

Ancora in fiamme gli Astroni

Un nuovo incendio è divampato nella riserva naturale nel cratere degli Astroni, oasi Wwf. Le fiamme, che sembravano domate, hanno riacquistato vigore, complici anche le raffiche di vento tanto che gli elicotteri hanno incontrato notevoli difficoltà e per questo, anche in questo caso, è stato richiesto l’intervento di un canadair, inviato da Lamezia Terme e un elicottero più potente, meno sensibile al vento. Il canadair prima di intervenire sulla riserva ha effettuato lanci fuori dal cratere perché, intanto, le fiamme, propagatesi anche esternamente all’area dell’oasi, hanno messo in pericolo alcune abitazioni vicine alla riserva. Come ha dichiarato il Wwf: «E' stata una situazione di grande pericolo per i tesori di natura custoditi nel cratere di Astroni, il giardino segreto di Napoli».

Il Vesuvio torna a bruciare

Da ieri mattina all'alba nuovamente il Vesuvio ha ripreso a bruciare. Ad alimentare le fiamme il forte vento che ha fatto riprendere vigore ai roghi sul versante di Torre del Greco e sul fronte opposto, a San Giuseppe Vesuviano. In via Montedoro alcune famiglie sono state evacuate in attesa dei soccorsi, in serata, invece, sono state allontanate numerose famiglie nella zona di Cappella Bianchini.

A Torre del Greco il fumo ha raggiunto la spiaggia mettendo in allerta i bagnanti che, andati nel panico per il fumo nero che invadeva  visibilmente la spiaggia, sono stati tratti in salvo dagli uomini della Capitaneria di Porto che hanno fornito aiuto in mare per la sicurezza delle operazioni di ammaraggio dei canadair impegnati nelle operazioni di spegnimento dei roghi sul Vesuvio.

Evacuato il centro commerciale Ipercoop tra Afragola e Casalnuovo

Maxi incendio nei pressi del centro commerciale Ipercoop tra Afragola e Casalnuovo. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno scatenato il panico tra i visitatori che si sono allontanati dal centro commerciale essendo le proprie autovetture minacciate dalle fiamme.

Nube nera ha avvolto l'Auchan a Giugliano

Spaventoso invece l'incendio scoppiato a Giugliano in Campania, nei pressi dell'Auchan, a poca distanza dal campo rom. Un'enorme nube nera, visibile a chilometri di distanza, ha avvolto il centro commerciale. A bruciare, molto probabilmente, rifiuti visto anche l'intenso odore di gomma bruciata che accompagnava il fumo.

Incendio a Pozzuoli

In fiamme il costone  domina il lungomare Pertini e via Napoli, nei pressi dell'accademia aeronautica. Abitazioni abbandonate dai residenti.

Paura anche a Ischia, evacuati i turisti di un albergo

Paura anche a Ischia dove a Forio un'intera famiglia è stata allontanata dalla propria villetta, distrutta dalle fiamme. Mentre a Lacco Ameno, i turisti ospiti del resort San Montano sono stati allontanati in via precauzionale a causa delle fiamme appiccate sul promontorio di Monte Vico. Qui l'incendio si è sviluppato in maniera violentissima nel tardo pomeriggio a causa delle forti raffiche di vento.

Incendio vicino un ristorante a Calvizzano, clienti in fuga

Maxi incendio anche a Calvizzano nei pressi del ristorante villa Holiday. Qui le fiamme erano talmente alte che hanno messo in fuga i clienti del noto ristorante.

Incendio sull'Amalfitana

Fiamme anche lungo la scarpata che costeggia la strada statale 163 "Amalfitana" che ha reso necessario la chiusura del tratto dal chilometro 24,000 al chilometro 25,000, in entrambe le direzioni, tra Furore e Conca dei Marini. Notevoli i disagi alla circolazione.

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