Venerdi 20 ottobre 2017 17:56

Suicidio Tiziana Cantone, sequestrati computer e cellulari dell’ex fidanzato




NAPOLI - Due computer e una decina di iPhone sono stati sequestrati dalla procura di Napoli Nord nel corso dell'indagine per istigazione al suicidio di Tiziana Cantone, la 31enne che si è tolta la vita pochi giorni fa a causa di un filmino hard postato sul web e diventato virale. I mezzi informatici posti sotto sequestro sono utilizzati per lo più dall'ex fidanzato della ragazza, un imprenditore con cui Tiziana ha convissuto per un breve periodo. Si tratta di un primo passo di un'indagine complessa che prova però a stringere il cerchio attorno a una lista di nomi entrati nei verbali. Una decina, finora, i testimoni ascoltati come persone informate dei fatti, tra queste anche alcune amiche. Tutte puntano il dito su un gruppo ristretto di persone che la ragazza era solita frequentare. Va intanto verso la chiusura, dopo circa un anno, il procedimento nei confronti di quattro indagati per diffamazione. Il fascicolo nelle mani del pm Alessandro Milita potrebbe portare alla richiesta di rinvio a giudizio dei quattro o all'archiviazione nei confronti di alcuni indagati, che avrebbero ricevuto il video su WhatsApp, ma non lo avrebbero diffuso in internet. Lunedì il vertice in Procura a Napoli nord potrebbe sancire l'unione dei due fascicoli.