Giovedi 21 settembre 2017 10:28

A Napoli via Luciana Pacifici, la strada intitolata a bimba di otto mesi vittima del nazismo




NAPOLI - In occasione del settantesimo anniversario dell'emanazione delle leggi razziali in Italia, Napoli intitola una strada a Luciana Pacifici, vittima ad appena otto mesi di vita dello sterminio nazista. Alla bimba, di famiglia ebrea, nata a Napoli e morta, il 30 gennaio del 1944, a soli otto mesi su un vagone che la stava portando ad Auschwitz, è stata dedicata la strada del Borgo Orefici già intitolata a Gaetano Azzariti, giurista fascista, presidente della Corte Costituzionale dal 1957 al 1961, ma in epoca fascista presidente presidente del Tribunale della Razza. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Luigi De Magistris, l’assessore alla Cultura Nino Daniele, Lydia Schapirer, presidente della comunità ebraica di Napoli, Umberto Piperno, Rabbino capo della comunità ebraica di Napoli, Irio Milla, in rappresentanza della famiglia Pacifici, Sandro Temin, rappresentante dell'Unione delle comunità ebraiche italiane, Nico Pirozzi, coordinatore del progetto "Memoriae" che con soddisfazione ha commentato «questa è una giornata storica per la città di Napoli. Oggi dedicando una strada a Luciana Pacifici riscopriamo la memoria che diventa sempre più importante soprattutto in periodi così bui e difficili per l'umanità». © Riproduzione riservata