Domenica 20 agosto 2017 04:16

Crollo Galleria Umberto I di Napoli, de Magistris indagato per la morte di Salvatore Giordano
Il primo cittadino napoletano ha presentato una memoria difensiva contro l'esposto presentato a suo carico dagli avvocati Pisani

17 novembre 2016



NAPOLI – Nell’inchiesta sulla morte di Salvatore Giordano, il 14enne di Marano ucciso il 5 luglio 2014 dal crollo di calcinacci provenienti dalla facciata principale della Galleria Umberto I, entra in scena il sindaco Luigi de Magistris, indagato per omicidio colposo.

Il primo cittadino ha depositato, infatti, una memoria difensiva contro l’esposto presentato a suo carico dagli avvocati Sergio e Angelo Pisani, che hanno ricostruito alcune circostanze antecedenti la morte del 14enne. Secondo quanto sostenuto dai legali, mesi addietro il sindaco era già stato messo a conoscenza di un pericolo crolli nella storica galleria durante un’interrogazione consiliare di Enzo Moretto, che allertava l’amministrazione comunale sui recenti cedimenti della facciata, ma nulla sarebbe stato messo in moto dall’ex pm per garantire la sicurezza di cittadini e turisti. Al contrario nel dossier presentato ai pm il primo cittadino ha ricostruito il suo ruolo esponendo le iniziative intraprese in materia di sicurezza.

Nel frattempo il prossimo 31 gennaio riprenderà davanti alla quarta sezione penale del Tribunale di Napoli il processo a carico dei 7 indagati per i reati di omicidio e crollo colposo ipotizzati dai magistrati napoletani.

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