Lunedi 20 novembre 2017 03:07

Restaurate le Fontane del Seguro in piazza Mercato, sono tornate all’antico splendore




NAPOLI - Sono state inaugurate oggi, dopo il restauro, le due Fontane del Seguro in piazza Mercato. Presenti alla cerimonia il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e dell'assessore comunale alle Politiche Urbane, Carmine Piscopo. Le due opere sono state restituite all'antico splendore, grazie a un'importante opera di restauro, nell'ambito dell'iniziativa Monumentando, un progetto da 3 milioni e mezzo di euro che prevede il recupero di 27 monumenti del capoluogo partenopeo. Prima dell'inizio dei lavori, le due fontane versavano in condizioni pietose, mortificate da atti di vandalismo e spazzatura nei paraggi. Già nel 2001 le due fontane furono restaurate, in collaborazione con l'allora Arin, riattivando l’impianto idrico, ripulendo gli obelischi e fornendo di nuove teste le otto piccole sfingi decapitate. Ma a Napoli, troppo spesso, non si ha coscienza del bello e dopo pochi anni le due fontane, realizzate da Francesco Seguro, erano di nuovo ridotte male. Installate nel XVIII secolo,  furono messe a decoro della piazza svolgendo al tempo stesso la funzione di abbeveratoio per gli animali. Le fontane, una sul lato est e l'altra, parallela alla prima, sul lato ovest, hanno una netta influenza egiziana. Sono formate da obelischi piramidali che poggiano su uno spesso basamento in piperno decorato da ghirlande in pietra arenaria; a metà altezza si trovano quattro teste leonine, poi fiori e festoni. Gli elementi che fanno da cornice ai gettanti d'acqua sono le quattro sfingi. I lavori per riportarle all'antico splendore sono costati 73 mila euro. «È stato un lavoro abbastanza lungo e anche difficile - ha spiegato Piscopo - in quando le condizioni dei due obelischi erano piuttosto compromesse. Si è lavorato non solo sul piano del recupero e del restauro ma anche sulla ricostruzione delle rete idrica, oggi riprendono la loro antica funzione di abbeveratoio chiaramente non più solo per animali. Siamo molto orgogliosi di questo restauro. Altri cantieri sono già aperti e andremo avanti secondo i programmi che abbiamo previsto». © Riproduzione riservata