Terra dei Fuochi: 200 militari dell’Esercito in azione, ma si chiede rinforzi




CASERTA - Sono 200 i militari dell'Esercito italiano impegnati nelle province di Napoli e Caserta nell'operazione Terra dei Fuochi. Si tratta di 48 pattuglie operanti per l'intera giornata che devono vigilare sulle aree a maggiore rischio di incendi di rifiuti abbandonati. Nei giorni scorsi, a seguito di alcuni roghi che si sono verificati nel giuglianese, è stato richiesto di aumentare il numero dei militari impegnati nell'operazione di vigilanza per contrastare il fenomeno dei roghi tossici. Al momento nell'operazione sono impegnati i militari del reggimento "Guide", un reparto di stanza a Salerno, inquadrato nella brigata "Garibaldi", dipendente dalla divisione "Acqui", che ha sede a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Dallo scorso 5 luglio, a seguito della ristrutturazione della catena di comando e controllo dell'Esercito, il comando divisione "Acqui" ha assunto alle dipendenze tutte le brigate dislocate nel Mezzogiorno. Tuttora si contano ben 6300 militari tra uomini e donne assegnate alla divisione che partecipano all'operazione "Strade sicure", in concorso alle forze dell'ordine, e all'operazione Terra dei Fuochi contro gli sversamenti illegali di rifiuti. © Riproduzione riservata