Giovedi 23 novembre 2017 21:26

Scafati, carabinieri a casa del Sindaco: coinvolta anche la moglie




SCAFATI (SA) - In mattinata gli uomini della Dia e dei carabinieri hanno condotto un'operazione che si è conclusa nella casa di Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati, del fratello Nello, di un componente dello staff del sindaco, Giovanni Cozzolino, e della segretaria comunale Immacolata di Saia ad Aversa. Fra gli altri, un mandato di perquisizione è stato presentato anche negli uffici della Regione Campania al Centro Direzionale di Napoli, nei confronti della moglie del sindaco Aliberti, Monica Paolino, già consigliere regionale per Fi e membro della commissione del consiglio regionale Anticamorra, L'ambito è quello di un'inchiesta per un presunto «voto di scambio politico-mafioso». Nel caso della Paolino, l'accusa sarebbe relativa alle ultime elezioni regionali, nelle quali è stata nuovamente eletta in consiglio. Vincenzo Montemurro, pm della Direzione distrettuale antimafia di Salerno, sta dirigendo le indagini in queste ore. Gli indagati mostrano sicurezza, dichiarandosi estranei ai fatti. «Stamattina, avendo ricevuto una perquisizione domiciliare e presso il mio ufficio in Consiglio Regionale, ho appreso con immenso rammarico e stupore di essere indagata per reati relativi a fatti di cui non sono assolutamente a conoscenza. Sono comunque serena e rimango fiduciosa nell'operato della magistratura» così la Paolino, seguita dal marito, Pasquale Aliberti, che si dichiara «sereno» e fiducioso nella magistratura, promettendo di essere disponibile ad «offrire alla magistratura tutti i chiarimenti che dovessero essere necessari ed utili alle indagini». Un comunicato del Comune di Scafati gli fa eco «Il primo cittadino, stante anche la correttezza del personale operante, si è mostrato molto disponibile offrendo tutte le spiegazioni necessarie relative ai documenti rinvenuti» mentre la magistratura entra anche in possesso di documenti relativi ad alcuni appalti che - si legge nel comunicato - si sono rivelati «di poca rilevanza che gli inquirenti hanno comunque ritenuto dover acquisire». Rinviata anche l'iniziativa anti-racket e anti-usura promossa dal Comune di Scafati, che si sarebbe dovute svolgere stamattina in una delle sale del municipio. ©Riproduzione riservata