Mercoledi 16 agosto 2017 17:04

I dettagli choc della sparatoria al Rione Don Guanella: donna fa scudo al figlio, i killer le strappano il nipotino dalle braccia




NAPOLI - Nuovi e agghiaccianti particolari emergono sulla sparatoria avvenuta questo pomeriggio a Napoli, al rione Don Guanella, nel corso della quale è rimasta gravemente ferita una donna di 57 anni. Come riporta l'edizione online de Il Mattino, la vittima è stata bloccata davanti alla sua abitazione da due sconosciuti che, puntandole contro l’arma, le hanno intimato di far uscire il figlio, un 33enne  pregiudicato e vero obiettivo del commando. La donna, che era appena rincasata con il nipotino, si è quindi parata davanti all’ingresso per evitare che i sicari portassero a compimento la loro missione di morte. Ma i criminali non si sono fatti scrupoli e sono entrati in azione lo stesso: uno le ha puntato la pistola alla tempia, mentre l'altro le ha strappato il bambino dalle braccia, per costringere il figlio della 57enne - e padre del bambino - ad uscire dall'abitazione e venire allo scoperto. Infine, i colpi di pistola: la donna è rimasta ferita da due proiettili che l'hanno raggiunta al basso ventre. Ricoverata al Cardarelli, non è in pericolo di vita. Ferito anche il 33enne, seppur lievemente, a una coscia, mentre il bambino è rimasto fortunatamente illeso.